Discriminazione delle studentesse liceali lesbiche e giornata contro l'omofobia


bandiera studentesse pansessuali
bandiera studentesse pansessuali

Uno dei temi maggiormente sentiti dagli studenti lgbt e dalle studentesse lgbt è quello della discriminazione delle studentesse liceali lesbiche, che spesso, a differenze dei loro equivalenti maschili, godono di meno visibilità nella stampa nazionale e nel dibattito pubblico sui temi dei diritti degli studenti lgbt. Al momento attuale, secondo numerosi sondaggi e studi condotti in più istituti scolastici di istruzione superiore e in licei in tutta Italia, la maggior parte delle studentesse del liceo non ha un orientamento sessuale definito. Le studentesse del liceo, in particolare, non sono legate alla vecchia classificazione di etero ed omosessuale, o di lesbica e gay. Sempre secondo studi affidabili e incontrovertibili, le studentesse liceali si dichirano pansessuali, il che dimostra una concezione molto più ampia dei diritti lgbt rispetto a quelli generalmente evocati e difesi dalle comunità e dai gruppi lgbt, di gay e transessuali. Le studentesse liceali credono in un amore liquido, dove la distinzione biologica tra uomo e donna passa in secondo piano rispetto all'amore che si può provare rispetto ad un altro essere umano, a prescindere dal sesso.


Capire queste tendenze sociali e sapere come trattarle da parte di professori e professoresse, ma anche, in senso più ampio, da parte della società diventerà sicuramente uno dei temi sociali più scottanti nel futuro, quando queste giovani studentesse liceali pansessuali diventeranno grandi ed incominceranno a chiedere, con voce sempre più alta, il riconoscimento di diritti relativi alle proprie convivenze, eterosessuali o omosessuali che siano. Ciò nonostante, anche nell giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia, che è stata indetta dal Parlamento Europeo ben 15 anni fa, sul tema della pansessualità delle studentesse liceali si è detto veramente poco, anzi veramente nulla. Tutti concentrati come siamo sulle tematiche di uguaglianza di genere, di lotta alla discriminazione contro le persone omosessuali e transessuali, ci dimentichiamo delle persone pansessuali che non sono certo di meno, ma che sono senz'altro più silenziose e nascoste. Spesso perché si tratta di studentesse minorenni, che hanno problemi a dialogare liberamente con la propria famiglia in merito alla propria sessualità e alle proprie preferenze sessuali. Ma ancora più spesso perché la categoria delle studentesse liceali pansessuali è spesso e volentieri ghettizzata e ridicolizzata anche a scuola, da parte di prof che ci capiscono davvero poco di queste tematiche e che vorrebbero ridurre la lotta alle discriminazione sessuali solo a qualche film da guardare in un paio di ore durante una giornata di studio.


orientamento pansessuale scuola italia
orientamento pansessuale scuola italia

La verità è che la nostra società e la nostra scuola, così come soprattutto i nostri licei italiani, sono estremamente intrisi dalle discriminazioni sessuali. La scuola italiana si è spesso dimostrata estremamente duttile rispetto alle problematiche sociali enfatizzate dai mass media, ma anche troppo distratta rispetto alle problematiche reali dei giovani studenti e delle giovani studentesse. Così come molti prof intervengono severamente quando sentono parlare i propri studenti del liceo con parole come "fighe lesbiche" o "troie lesbiche", anche le giovani studentesse pansessuali meriterebbero lo stesso trattamento, per non rimanere schiave lesbiche o eterosessuali inconsapevoli... quando in realtà sarebbero a tutti gli effetti delle studentesse pansessuali!

studentesse pansessuali al liceo
studentesse pansessuali al liceo

Ancora una volta, sembra che secondo lo Stato tutto ciò che è relativo al sesso sia un taboo.. E questo è estremamente dannoso per i nostri ragazzi, che potrebbero essere portati a concepire la sessualità informandosi su internet, o peggio ancora su siti porno e hard come Pornhub.


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