Lavoro per studenti superiori e i problemi strutturali delle scuole italiane


lavoro studenti superiori
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La notizia del giorno è la dichiarazione che, nella indifferenza generale, ha fatto il Ministero dell'Istruzione Bianchi che ha detto, senza giri di parole tipici del politichese, che il vero problema della scuola italiana, nel futuro immediato (si parla del 2031) sarà la perdita di studenti e di studentesse. La stagnazione e la crisi demografica, che da decenni colpisce il nostro paese, in futuro farà sì che all'appello mancheranno oltre 1 milione di studenti. Che l'Italia fosse un paese caratterizzato da una crisi demografica particolarmente dura e severa non è certo una grande novità; più che altro stupisce l'assenza di reazioni da parte del mondo della scuola, che, preso da problemi effimeri e passeggeri, come la mancanza di personale ATA e la mobilità del corpo docente, si è ampiamente disinteressato di un problema che è invece particolarmente serio. Se fino ad oggi abbiamo parlato di classi pollaio, in futuro vedremo invece le stesse classi, vecchie ed anguste, pressocché vuote. E come farà il paese a fare fronte alla mancanza di forza lavoro giovane? Come sarà possibile per il sistema pensionistico italiano fare fronte alla mancanza di giovani e all'invecchiamento della popolazione? Queste sono quelle domande che passano inosservate nella indifferenza generale e che, invece, sono a ben vedere i grandi problemi che meritano di essere risolti il più presto possibile. Mancanza di giovani significa scuole deserte. Scuole deserte significa che migliaia di professori e di personale ausiliario non saranno più necessari. E mancanza di giovani lavoratori significa che le pensioni dei vecchi dovranno essere sempre più basse. Questa è una equazione abbastanza banale, ma che molta parte della politica non riesce proprio a comprendere...


lavoro studenti superiori
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Anziché preoccuparsi di fare guerre in giro per il mondo, dove inevitabilmente morirebbero i pochi giovani che sono rimasti in Italia, il Governo italiano farebbe meglio a preoccuparsi di ripopolare il paese, mediante politiche attive del lavoro giovanile, che diano diritti ai giovani lavoratori e che mettano i giovani nelle condizioni di potersi costruire una vita ed una famiglia. Attraverso una scuola migliore ed una scuola migliore sarà possibile migliorare le condizioni lavorative dei giovani italiane che oggi più di prima hanno bisogno di competenze specifiche per affrontare un mercato del lavoro internazionale che è sempre più competitivo ed esigente, soprattutto quando si tratta di conoscere le lingue straniere (inglese in primis). Non è più sostenibile andare avanti con 5 ore di italiano e letteratura italiana e altrettante di latino o di greco antico nei licei scientifici e nei licei classici. Perché, se questo programma scolastico poteva andare bene una volta, adesso non è più al passo con i tempi. In una economia globalizzata e dove la competizione internazionale non riguarda solamente le merci ed i servizi ma anche le persone, è necessario che i nuovi lavoratori italiani di domani siano attrezzati con un bagaglio culturale sufficiente per potere conversare con persone dall'altro capo del mondo e che siano nella capacità di utilizzare macchinari e strumenti altamente tecnologici. Troppo spesso oggi l'utilizzo del computer e degli strumenti dell'informatica è una cosa lasciata alla libertà individuale dei giovani italiani, quando invece gli strumenti elettronici dovrebbero essere proprio utilizzati ed insegnati dalla scuola italiana. E' troppo stupido vietare i telefonini e gli smartphone a scuola. Questo è semplicemente il colpo di coda di una burocrazia scolastica vecchia e digitalmente analfabeta, che non si è accorta che il mondo è radicalmente cambiato negli ultimi 30 anni.


lavoro studenti superiori
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Senza una istruzione adeguata, gli studenti del liceo e le studentesse del liceo sono solamente esposti ai pericoli di internet. Le truffe online sono aumentate notevolmente negli ultimi anni, soprattutto in coincidenza dei lockdown dovuti al covid-19. Mentre adesso in tutto il mondo si parla di regolamente la pornografia online, in modo tale che i minori non possano più accedere liberamente a contenuti rivolti ad un pubblico adulto. Se insegnassimo a scuola come utilizzare gli smartphone e i telefonini, potremmo arginare la diffusione del porno 4k e potremmo anche essere capaci di costruire una società migliore per il futuro.



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