Quando il Governo reprime le manifestazioni degli studenti universitari...


vecchi e giovani sfida generazionale
vecchi e giovani sfida generazionale

Il nuovo Governo Meloni non poteva che partire nel modo peggiore. Passata la sbornia delle elezioni politiche, ormai avvenute più di un mese fà, la nuova presidente del Consiglio si è subito dovuta confrontare con una realtà abbastanza deprimente, non solo dovuta dai rapporti tesi con i propri alleati di centro-destra Salvini e Berlusconi, ognuno dei quali appare più che altro intento a perseguire le proprie politiche in maniera autonoma rispetto al governo che sostengono; ma soprattutto per via delle diffidenza con cui buona parte della soscietà civile guarda la formazione politica che è stata premiata come la prima forza politica italiana, cioè Fratelli d'Italia. E mentre il primo presidente del Senato non si fa troppi scrupoli a ostentare le proprie manie reazionarie facendoci vedere tutti i busti del Duce che ha collezionato negli anni e che ora espone a casa, gli studenti universitari di Roma sono stati trucidati e massacrati da una polizia armata di tutto punto e con manganelli. Contemporaneamente, un altro giovane è rimasto vittima del nuovo corso di legalità e ordine. E' notizia infatti delle scorse ore che un immigrato appena sedicenne si è tolto la vita per essere stato condannato al carcere per via di un furto di cuffiette.... Insomma, il nuovo corso delle cose, sembra proprio essere improntato a malversazioni di ogni tipo per i più deboli...


vecchi e giovani sfida generazionale
vecchi e giovani sfida generazionale

Gli studenti universitari di Roma non erano certo dei terroristi. Non hanno mai causato crolli di ponti e non hanno mai fatto aluna strage di civili innocenti. Semplicemente quegli studenti universitari stavano manifestando contro una persona (il nuo ministro dell'istruzione) che loro credono sia incapace di rappresentare il mondo accademico e della scuola in generale. E poi sì: le volevano togliere il diritto di parola... E come volevano farlo? Manifestando... Ma vi pare un modo per impedire a qualcuno di parlare? Oppure è un modo più efficace manganellare e massacrare di botte degli studenti disarmati? Chiediamoci veramente chi era effettivamente quello che voleva togliere il diritto di parola altrui... E chiediamocelo guardando ai fatti, non alla rappresentazione giornalistica che spesso e volentieri è troppo appiattita sul potere governativo. Mentre è certo che una manifestazione non è in grado di suo di impedire a nessuno di parlare; è sicuro che prendendo a manganellate la gente, questi rimangono zitti!


vecchi e giovani sfida generazionale
vecchi e giovani sfida generazionale

In poche parole, il futuro per i giovani è sempre peggiore. C'è gente al governo che non ha per nulla a cuore il futuro dei giovani. Addirittura si arriva a dire che il reddito di cittadinanza dovrebbe essere negato in base ad uno stupido criterio di età. Come se il lavoro mancasse solamente ai disoccupati con più di 50 anni... Probabilmente, al di là della stupida retorica politica che abbiano sentito finora (e che continuaniamo a sentire), ci sono troppi anziani che vogliono un rapporto di vecchi e giovani porno. Cioè, i vecchi uomini vogliono semplicemente avere il diritto di tenere in pugno giovani ragazze prostitute che diventino le loro schiave sessuali e che siano obbligate a fargli tutte quelle cose che quei vecchi non sono riusciti a sperimentare quando erano giovani. Il futuro delle giovani ragazze è quello di fare da servitrici dei porno vecchi. Nel futuro vecchio scopa giovane diventerà la nuova parola d'ordine e vedere vecchi arrapati e infoiati che cercano di farsi fare pompini profondi da giovani studentesse costrette a prostitursi diventerà senz'altro la nuova normalità. E speriamo solamente di non vedere nonno scopa nipote...

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