top of page

TAR condanna la bocciatura di una studentessa affetta da disturbi di apprendimento


TAR del Veneto boccia la scuola media
TAR del Veneto boccia la scuola media

E' notizia di oggi che il TAR del Veneto ha accolto il ricorso dei genitori di una bambina delle scuole medie che è stata bocciata per via degli scarsi rendimenti scolastici raggiunti durante l'anno scolastico. La sentenza del TAR del Veneto ha stabilito il principio sacrosanto che, laddove una bambina abbia necessità di ricevere di un piano personalizzato di educazione, alla luce di proprie mancanze cognitive, allora la scuola è obbligata a fornirglielo. In sostanza, il TAR del Veneto ha condannato la scuola che ha bocciato la bambina delle medie a fornire alla medesima un percorso di studi che sia ritagliato sulla base delle effettive e comprovate capacità cognitive della bambina (che erano state peraltro ampiamente comunicate alla dirigente della scuola media). La Legge sul punto infatti è particolarmente chiara sul punto e obbliga gli istituti scolastici a predisporre dei piani educativi personalizzati a quegli alunni che, affetti da disturbi cognitivi che non gli consentono di stare al passo con il resto della classe, abbiano bisogno di un piano personalizzato di apprendimento e di adeguati sostegni alla educazione.


TAR del Veneto boccia la scuola media
TAR del Veneto boccia la scuola media

Troppo spesso giungono notizie sconfortanti sul modo con cui gli studenti disabili vengono trattati nelle scuole e nelle università. Solo poche settimane fa una studentessa universitaria disabile era stata presa a male parole e cacciata dall'università da una bidella che si lamentava perché la stessa stava mangiando in classe e non nelle mense universitarie. Nonostante la studentessa universitaria in questione aveva avvisato la bidella della propria disabilità al 100% (derivata da una forma molto aggressiva di cancro che non le consentiva di mangiare e masticare come le persone normali), la bidella ha continuato e perservato con la propria richiesta di allontamento, così creando un caso giornalistico nazionale che è stato pure discusso ampiamente nei telegiornali nazionali. Questa sentenza del TAR del Veneto ha finalmente aggiunto un altro piccolo mattoncino a favore dei diritti degli studenti disabili, che meritano, per legge, delle attenzioni particolari da parte degli istituti scolastici ed universitari, che non possono rifugiarsi semplicemente dietro a scuse quali la mancanza di fondi o di personale (le solite scuse direbbero alcuni).

TAR del Veneto boccia la scuola media
TAR del Veneto boccia la scuola media

La disabilità, le situazioni di crisi sociale e i problemi di apprendimento degli studenti e delle studentesse italiane non possono certo essere ignorati da parte delle scuole e dei licei italiani, che hanno il dovere di farsene carico nel limite delle proprie competenze. Girarsi dall'altra parte non è certo una soluzione, così come non può esserlo pretendere che gli studenti disabili smettano di essere tali ed incomincino a comportarsi come degli studenti "normali". Speriamo quindi che questa sentenza del TAR del Veneto serva, per l'ennesima volta, a ricordare a tutti i docenti, al personale ATA e ai dirigenti scolastici questo elementare e basilare principio di civiltà: i disabili non devono essere maltrattati.


Purtroppo, questi fatti testimoniano per l'ennesima volta che l'intero sistema scolastico italiano necessita urgentemente di una seria riforma, che effettivamente premi il merito. Perché il merito è necessario nelle scuole, soprattutto quando si tratta di valutare il personale impiegato nel sistema italiano di istruzione. Basta dare uno sguardo ai dati sulla disoccupazione giovanile per capire che effettivamente il sistema scolastico nazionale non sta funzionando. Ed infatti sempre più giovani italiani e studenti del liceo stanno incominciando a guardare al mondo dei film hard gratis per trovare una occupazione decorosa. Se molti giovani pensano di sostituire l'insegnamento della matematica con quello del sesso selvaggio perché quest'ultimo in grado di dargli una occupazione decorosa, allora questo implica necessariamente che l'intero sistema italiano di istruzione necessita urgentemente di una riforma strutturale. Presto vedremo le giovani studentesse liceali trasformarsi in porno fighe che cercando di sbarcare il lunario e l'unico vero desiderio della studentessa media sarà quello di farsi una bella scopata nella doccia.

2 visualizzazioni0 commenti
bottom of page