Un buon strumento per fare un check up sulla salute del sistema di istruzione superiore in Italia


riforma della scuola italiana e mondo del lavoro
riforma della scuola italiana e mondo del lavoro

Con l'avvento del nuovo Governo di centro-destra sarebbe opportuno che si facesse un check-up sulla salute del sistema di istruzione superiore in Italia. Molti studenti del liceo e molte studentesse del liceo sono infatti molto preoccupati per il proprio futuro e, ormai da una decina di anni, si stanno abituando all'idea di dovere emigrare in un paese straniere per trovare un lavoro decente e una occupazione stabile e idonea alla costruzione di una propria vita indipendente. Il sistema di istruzione superiore in Italia ha sicuramente bisogno di un check-up e di una riforma in modo abbastanza urgente. Si parla spesso e volentieri di classi pollaio, di docenti sottopagati e di personale ATA mancante anche nei principali licei italiani, pure in quelli del Nord Italia, che da sempre ha avuto un sistema di istruzione di qualità più elevata rispetto a quelli del Sud Italia. Se è infatti evidente che l'impegno dei giovani italiani è qualcosa di indiscutibile (basta dare una occhiata agli studenti del liceo che hanno superato l'Esame di Maturità 2022 con votazioni più che eccellenti); non è altrettanto evidente l'apprezzamento che il mercato del lavoro esprime per questi medesimi studenti meritevoli, che, troppo spesso, devono confrontarsi con delle realtà lavorative a dir poco sconsolanti, fatte di stage, lavoro precario e comunque non idoneo alle proprie competenze in termini di educazione. Gli stage, per i giovani italiani, sono diventati la nuova normalità ed è ormai entrato nella testa di tutti gli studenti del liceo il mantra che, intanto, le competenze lavorative si acquisiscono con l'esperienza piuttosto che con una buona formazione scolastica ed accademica. Ed allora a cosa serve studiare a scuola? Perché c'è l'ossessione per i buoni voti? Queste sono le domande a cui oggi cercheremo di dare una risposta obiettiva.


riforma della scuola italiana e mondo del lavoro
riforma della scuola italiana e mondo del lavoro

In Italia lavoro giovanile e lavoro studenti superiori è diventato un sinonimo di sfruttamento, di orari di lavoro interminabili e di paghe da fama. Con la scusa della formazione (spesso inesistente), i giovani italiani vengono sfruttati e costretti a prendere due soldi a fronte di ore di lavoro estremamente dure. I giovani italiani e soprattutto gli studenti delle scuole superiori sono spesso e volentieri costretti ad accettare lavori che non sono per nulla coerenti con la propria formazione scolastica ed accademica e sono spesso costretti per fame ad accettare turni di lavoro massacranti a fronte di retribuzioni ridicole, molto spesso non risultanti da alcun contratto di lavoro. Contributi previdenziali, ferie pagate e diritti sul lavoro sono un puro e semplice miraggio per gli studenti del liceo e per i giovani italiani in generale. Ormai, frequentare un liceo scientifico o un liceo classico in Italia è, dai più, considerato come una pura e semplice perdita di tempo, dove si spendono ore ed ore per studiare lingue morte come il latino e il greco e dove la formazione umanistica e scientifica non sono più al passo con i tempi. Neanche all'università i voti dell'Esame di Maturità vengono presi in considerazione. E figuriamoci nel mondo del lavoro!


riforma della scuola italiana e mondo del lavoro
riforma della scuola italiana e mondo del lavoro

Durante l'Estate scorsa ci siamo occupati del tema del lavoro studenti superiori e ci siamo domandati qualli sono i lavori che ad oggi possono offrire delle prospettive economiche soddisfacenti agli studenti del liceo e alle studentesse del liceo. Siamo giunti alla conclusione che i lavori meno tradizionali e più originali sono quelli che possono offrire maggiori soddisfazioni agli studenti del liceo e ai giovani italiani. E non è un caso che tra i giovani si sta diffondendo il lavoro nella poronografia amatoriale. Tempo pochi anni o decenni sarà un fenomeno assolutamente normale per un giovane italiano e per una giovane italiana essere protagonista di un film hard gratis. Non per perversione, non per mania di esibizionismo; ma semplicemente perché la attrice porno è un lavoro che può offrire una prospettiva di vita, a differenza di tutti gli altri lavori più tradizionali.

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